Il Nome
Che Ho
Scelto
Jasmine Haffadi
«Mi avevano assegnato un destino.
Io l'ho riscritto.»
Di cosa parla
Una storia di
coraggio e
identità
Jasmine Haffadi è nata a Casablanca con il nome di Asmaa. È arrivata a Bologna a sette anni, dal Marocco, senza conoscere una parola di italiano. Ha imparato a sopravvivere al razzismo, al bullismo, al peso di essere sempre «fuori posto». E ha scelto di chiamarsi Jasmine: il suo primo gesto di autodeterminazione.
«Sono libera dall'obbligo di scegliere. Sono tutto quello che ho vissuto. Non devo scegliere.»
In questo libro, Jasmine racconta senza filtri il cammino che l'ha portata da un'infanzia segnata dalla solitudine a diventare fondatrice di StoreFit, oggi uno dei network EMS più in crescita in Italia. Un percorso che non ha nascosto niente: i disturbi alimentari, gli attacchi di panico, le porte chiuse in faccia, i bandi per l'imprenditoria femminile che hanno reso possibile il primo centro nel febbraio 2020.
Poi il lockdown. E la reinvenzione. E ancora la crescita.
Il nome che ho scelto è la prova che il destino si può riscrivere, e che farlo è un atto di forza, non di fortuna.
Chi è Jasmine
Da Casablanca a StoreFit
Classe 1996, Jasmine Haffadi è oggi una delle imprenditrici più affermate nel mondo del fitness italiano. Ha fondato StoreFit con una visione chiara: un allenamento EMS intimo, efficace, lontano da ambienti giudicanti.
Quello che ha costruito è molto più di un network di palestre: è la prova concreta che una storia difficile può diventare il motore di qualcosa di grande.
Arriva a Bologna dal Marocco a sette anni, senza conoscere una parola di italiano.
Apre il primo centro StoreFit, a pochi giorni dal lockdown.
Il network raggiunge i 40 centri in tutta Italia, tra attivi e in apertura, e pubblica il suo primo libro.
Disponibile ora
Il Nome Che Ho Scelto
Una storia vera, intensa, necessaria. Ordinalo oggi su Amazon e ricevilo a casa.